5 buoni motivi per visitare Sellia

Le attrazioni del primo borgo avventura d’Europa

  1. I numerosi musei
    Uno dei motivi per venire a Sellia è la sua rete museale: lo SMOSS (Sistema dei Musei e degli Opifici Storici di Sellia). Questa importante rete museale fa di Sellia un borgo della cultura d’eccellenza. L’offerta culturale spazia da ambienti dedicati ai bambini, come il MUSEBA- Museo dei bambini dedicato all’agricoltura e all’ambiente, al Museo del Fumetto grande contenitore di più di diecimila volumi. Inoltre nell’EcoMuseo all’aperto e negli opifici storici è possibile fare un salto nel passato ammirando una vasta collezione di oggetti storici del mondo contadino. Presto sarà possibile ammirare una vasta collezione di reperti che spaziano dai fossili alle meteoriti nel nuovo Museo della Scienza.
  2. Il Parco “Avventure in Borgo”
    Dopo aver visitato la vasta rete museale, è possibile trascorrere una splendida giornata nel parco avventura con i suoi vari percorsi adrenalinici, tra cui il rinomato volo dell’angelo, i ponti tibetani, la torre di lancio alta 15 metri e molto altro.
  3. La Locanda dei Cavalieri
    Ristorante di nuova apertura, in cui è possibile degustare pietanze tipiche del luogo con prodotti Bio e a Km 0, il tutto in una location medievale con una vista panoramica che lascia sbalorditi.
  4. La Sagra dell’Olio ExtraVergine d’Oliva
    Evento arrivato alla XXIII edizione con protagonista l’olio d’oliva, alimento base della dieta mediterranea e prodotto d’eccellenza da secoli alla base dell’economia del luogo, grazie anche alla perfetta posizione geografica ed alle ottime condizioni climatiche. Il 17 Agosto d’ogni anni il borgo si anima con centinaia di persone per una serata dedicate alle degustazioni di prodotti tipici, mostre e divertimento.
  5. Le Chiese e gli antichi resti del Castello medievale
    Vi è anche la possibilità di visitare due chiese antiche, contenenti un grande patrimonio storico, artistico e culturale, come ad esempio La Pietà nella Chiesa di San Nicola di Bari, scolpita da un allievo di Michelangelo.
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